Un derby infuocato con la Goldengas quasi sempre avanti nel punteggio.

Una vittoria fondamentale per la classifica.

Un uomo solo al comando, Paparella autore di una prestazione indimenticabile.

La festa dei duecento tifosi biancorossi al seguito.

Aggredisce subito il match la Goldengas che non si fa intimorire dal calore del PalaGuerrieri e con Pierantoni buca per due volte consecutive la difesa dei padroni di casa con la panchina biancoblu già costretta al timeout. La difesa allungata e la forte pressione sulla palla confondono un po’ le idee ai locali che tolgono lo zero dal tabellone solo dopo tre minuti di gioco. Il canestro sblocca Fabriano che infila un controparziale di 8-0 complice qualche forzatura di troppo nell’attacco biancorosso e poco dopo il giro di boa del primo quarto è la Goldengas a dover spendere il time out per riorganizzarsi. Dal time out esce meglio però Fabriano con Dri che si carica la sua squadra sulle spalle e la porta sul 16-11. Paparella con 5 punti in fila tiene a contatto i biancorossi e Pierantoni completa il gioco da tre punti che ridà il vantaggio ai biancorossi sul 18-19 con cui si chiude il primo quarto.

Zona per tutte e due le formazioni a inizio secondo quarto e spazio per i tiratori. Jovancic apre le danze per Fabriano ma non si fa attendere la risposta di Paparella che ne mette due in rapida successione e favorisce il nuovo allungo biancorosso con la collaborazione di Ricci da centro area per l’appoggio del 27-21 ospite del 12′. Senigallia dilata il vantaggio con la tripla dall’angolo di Gurini a metà quarto ma, nel suo momento migliore, subisce il rientro dei biancoblù pagando a carissimo prezzo un fallo antisportivo con 5 punti firmati De Angelis. Il mini parziale dà linfa ai padroni di casa che arrivano al pareggio con le penetrazioni di Jovancic prima e dello stesso De Angelis per il 32-32 del 17′. Il buon momento dei padroni di casa è confermato dalla tripla di Gialloreto che riporta avanti Fabriano sul 35-33 del 18′ obbligando Foglietti al time out. Jovancic allunga trova nuovamente il canestro pesante dando nuovamente il +4 ai padroni di casa ma è Senigallia ad andare negli spogliatoi avanti sul 40-38 grazie alla precisione dalla lunetta di Tortù, Paparella e Pierantoni.

Paparella e Pierantoni (30 punti in due nel primo quarto) ancora loro. Il play/guardia e il lungo biancorossi producono un parziale di 6-0 in avvio di ripresa che ridà fiato al vantaggio Goldengas (38-46 al 22′) e obbliga la panchina di casa a fermare il gioco. Tortù dà il suo apporto a rimbalzo e porta il vantaggio ospite per la prima volta in doppia cifra dalla lunetta (38-48) un minuto più tardi. Giampieri si iscrive a referto con la tripla del +11 (massimo vantaggio ospite) ma ancora una volta Fabriano non ci sta e con Gialloreto trona a -6 (46-52 al 27′). Senigallia fa un buon lavoro a rimbalzo, anche d’attacco, e si guadagna frequenti viaggi in lunetta con Fabriano che ha speso molto presto il suo bonus falli. Gurini completa il gioco da tre punti e il vantaggio Goldengas torna oltre la doppia cifra (46-57 al 28′). De Angelis con due triple riavvicina i suoi, Cimarelli fa un grosso regalo a Senigallia prendendosi un tecnico che la Goldengas sfrutta però solo in parte. La tripla di Bugionovo sulla sirena riavvicina Fabriano sul 55-61 e fa esplodere il PalaGuerrieri.

Bugionovo e Cimarelli annullano di fatto il vantaggio ospite accorciando fino al 60-61 in avvio dell’ultimo periodo con Senigallia che ancora una volta si aggrappa ai suoi due leader, Paparella e Pierantoni, per mettere nuovamente 5 punti di vantaggio tra sé e i padroni di casa. Senigallia perde Tortù per crampi e Fabriano sifa nuovamente sotto con la tripla di Gialloreto al quale risponde, con la stessa moneta un monumentale Paparella. Si entra negli ultimi due minuti con la Goldengas avanti 75-71 e la sfida nella sfida Gialloreto-Paparella a tenere col fiato sospeso il pubblico. Lo stesso Paparella si procura un fallo antisportivo da Dri e il viaggio in lunetta del mattatore della serata vale per Senigallia il 79-71 quando mancano 80 secondi al termine oltre al possesso di palla. La partita di fatto finisce qui, tra le ire del pubblico locale che costringe l’intervento delle forze dell’ordine nella zona della panchina ospite, e la festa dei 200 senigalliesi al seguito che si sono fatti sentire per tutta la partita.

FABRIANO – SENIGALLIA 76-82

(18-19; 20-21; 17-21; 21-21 )

FABRIANO: Dri 11, De Angelis 18, Bruno 3, Bugionovo 8, Fanesi, Jovancic 10, Quercia, Cicconcelli, Cummings, Cimarelli, Marsili 4, Vita Sadi, Gialloreto 22. All. Aniello.
SENIGALLIA:
Giacomini, Paparella 35, Giampieri 5, Tortù 14, Pierantoni 20, Bertoni, Gurini 6, Ricci 2, Benedetti, Del Torto, Angeletti, Figueras. All. Foglietti.

ARBITRI: Adriano Fiore e Vincenzo Agnese.

PROGRESSIONE: 5-7 (5′), 18-19 (10′); 23-32 (15′), 38-40 (20′); 41-52 (25′), 55-61 (30′); 62-65 (35′), 76-82 (40′).

Andrea Peverada