15 campionati alle spalle in maglia biancorossa.

478 partite giocate.

4210 punti.

Capitano dal 2007.

Annunciare la riconferma del nostro capitano con delle semplici parole non è facile e allora ci affidiamo a qualche numero, per dare l’idea del rapporto (interrotto solo dalle esperienze “fuorisede” a Castrocaro e San Marino nei campionati 2005/06 e 2006/07) tra la Pallacanestro Senigallia e Mirco Pierantoni, fino ad ora.

Perchè, come detto, a questa storia si aggiungerà un nuovo capitolo con la stagione che andrà ad iniziare nel prossimo agosto.

Vero e proprio “uomo franchigia”, Mirco ha vissuto una stagione da protagonista assoluto, con una media punti tornata in doppia cifra (11 abbondanti) e una percentuale al tiro dalla lunga distanza da far invidia anche agli esterni (37% da 3, meglio aveva fatto solo nel 2014/15). A questi numeri vanno poi sommati i quasi 7 rimbalzi a partita in 30 minuti di utilizzo.

Numeri, sono solamente numeri. Numeri che però confermano la “seconda giovinezza” del numero 5 biancorosso pronto per la sedicesima stagione a dare una mano alla sua Senigallia.

Di fatto un padrone di casa al PalaPanzini e oramai abbonato al ruolo di chioccia, Pierantoni sarà importante anche a livello di spogliatoio dove, ne siamo certi, saprà essere d’aiuto e dove con i suoi consigli potrà aiutare a crescere anche i compagni più giovani.

Il capitano senigalliese commenta così il suo rinnovo:

Sono molto contento di iniziare questa nuova avventura e la affronterò con lo spirito di ogni anno e cioè con la volontà di dare sempre il massimo per la squadra.

Lo scorso anno ci siamo tolti parecchie soddisfazioni e c’è dentro di noi la voglia di tornare in campo.

Non nascondo che a fine campionato ho pensato di appendere le scarpe al chiodo o magari scendere di categoria per fare un qualcosa di meno impegnativo, ma società e staff con Foglietti in primis, a cui vanno i miei auguri di pronta guarigione, mi hanno “corteggiato” dimostrandomi il piacere e la loro volontà di continuare insieme. A quel punto, ragionandoci anche con mia moglie, è stato piuttosto facile cambiare idea.

Mi hanno dato nuovi stimoli, ridandomi il piacere di venire in palestra ad allenarmi e i risultati in campo si sono visti sia a livello personale che soprattutto di squadra.

Per questo sono convinto che la società lavorerà bene e riuscirà a mettere assieme nuovamente un gruppo che starà bene insieme e farà divertire.

Arrivare a 500 partite con la maglia di Senigallia è un bel traguardo ma il mio principale obiettivo è quello di essere sempre utile per la squadra.”