DOMENICA PROSSIMA VIA AI PLAYOFF CON SALERNO.

Di Andrea Peverada

Non riesce l’impresa alla Goldengas che si deve arrendere alla capolista (84-88) al termine di 40 minuti comunque combattuti con i gialloneri.

Senigallia chiude al quinto posto una stagione regolare da applausi andata ben oltre le aspettative.

Ora testa ai playoff, dove la Goldengas incrocerà con Salerno, quarta del girone D.

La capolista San Severo parte subito forte col quintetto formato da Bottioni, Smorto, Ciribeni, Scarponi e Rezzano ed è subito 0-4 dopo quaranta secondi di gioco. La Goldengas (col classico quintetto formato da Giacomini, Paparella, Giampieri, Tortù e Pierantoni) ci mette un minuto e mezzo ad entrare in partita quando la tripla di Paparella accende l’intera truppa biancorossa. Palla recuperata di Giacomini, tripla di Giampieri, canestro di Giacomini e gioco da tre punti di Tortù. Senigallia ribalta la situazione e dopo tre minuti e mezzo di gioco la Goldengas conduce 11-7.

Il vantaggio della Goldengas sale a 7 lunghezze (14-7) con la tripla dall’angolo di Tortù e San Severo che litiga col canestro costringendo la panchina ospite al time out.

Nonostante Paparella e Pierantoni già gravati di due falli personali, il parziale biancorosso si allunga con le incursioni di Giacomini e i liberi di Tortù che portano il vantaggio senigalliese oltre la doppia cifra (18-7 al 7′).

San Severo si rifugia nella difesa a zona e Senigallia trova qualche difficoltà in più nel trovare la via del canestro. Bottioni e Rezzano accorciano le distanze e al primo riposo il tabellone dice 23-17 Goldengas.

Sale di tono la capolista in apertura di secondo quarto. Rezzano e Di Donato rispondono a Tortù e Ricci e il vantaggio biancorosso si riduce a 2 sole lunghezze dopo tre minuti del secondo periodo (29-27). La Goldengas è costretta a togliere dal parquet Giacomini già a 4 falli personali ma i padroni di casa riescono a mantenere il vantaggio grazie alla precisione ai liberi di un Tortù ispirato che si carica sulle spalle l’intero peso dell’attacco senigalliese. Al 16′ il vantaggio biancorosso è 40-35. Malagoli e l’ex biancorosso Di Donato tengono a contatto i gialloneri ma Paparella con due triple (una da nove metri) ricaccia indietro i tentativi di rimonta ospite. Al 19′ è 49-40 Goldengas e negli spogliatoi si va su una situazione sostanzialmente identica, 49-42.

Paparella e Giampieri da una parte, Scarponi dall’altra. Gli esterni biancorossi rispondono alle triple dell’esperta ala in maglia giallonera, in un inizio di ripresa nel quale si segna molto meno rispetto ai primi due quarti. Dopo 4 minuti è 53-50 Goldengas.

E’ ancora Scarponi a trovare il canestro, sempre dalla lunga distanza, e a pareggiare a quota 53. Il pareggio subito scuote però i biancorossi che infilano un parzialino di 6-0 con Giampieri, Pierantoni e Tortù che permette a Senigallia di rimettere la testa avanti (59-53 a 3 minuti e mezzo dalla terza sirena) con la panchina ospite che si vede costretta al time out.

Rezzano e Bottioni al rientro in campo accorciano immediatamente le distanze (59-57) e Senigallia deve di fatto rifare tutto da capo.

Paparella, spostato in cabina di regia per sopperire al riposo forzato di Giacomini, dalla lunetta dà il là a un nuovo parziale biancorosso a cui prendono parte anche Giampieri ben imbeccato da Gurini e Pierantoni con la tripla. La Goldengas prova a scappare nuovamente (66-57) ma sul finire di quarto sono ancora Di Donato e Rezzano a trovare il canestro pesante e ad annullare anche questo tentativo di fuga biancorosso. A dieci minuti dal termine il vantaggio di Senigallia è 66-63.

Scarponi è infallibile dalla lunga distanza e con due triple consecutive dà il primo vantaggio agli ospiti (68-69 al 32′), ma la risposta senigalliese non si fa attendere. Tripla di Paparella e Pierantoni che si fa trovare pronto sullo scarico di Giampieri ridanno il vantaggio ai biancorossi in una sfida che sale di tono e diverte il PalaPanzini. Scarponi però continua a dimostrare di avere un feeling particolare con il canestro e sono altre sue due triple a riportare subito avanti gli ospiti.

Di Donato e Bottioni allungano il parziale ospite con San Severo che tocca il +7 (75-82) a 4 minuti dal termine.

Gurini tiene vive le speranze di rimonta biancorosse col canestro del -4 (78-82) a 90 secondi dal termine, svantaggio che rimane immutato a 40 secondi dall’ultima sirena col canestro di Tortù da distanza ravvicinata.

Senigallia tenta la carta del fallo sistematico ma Ciribeni a 10 secondi dal termine infila i liberi a sua disposizione tenendo un margine di sicurezza per gli ospiti, 82-87.

Tortù si guadagna i liberi per un ultimo disperato tentativo di recupero ma non trova il canestro e di fatto la partita finisce qui.

Senigallia si arrende alla capolista San Severo col finale di 84-88. Una sconfitta “indolore” ai fini della classifica visto che da Civitanova arriva la notizia della vittoria esterna di Pescara.

SENIGALLIA – SAN SEVERO 84-88

(23-17; 26-25; 17-21; 18-25)

SENIGALLIA: Tortù 29, Del Torto, Pierantoni 8, Paparella 25, Giacomini 7, Giampieri 9, Gurini 4, Benedetti, Ricci 2, Angeletti, Bertoni, Maiolatesi. All. Foglietti.

SAN SEVERO: Bottioni 14, Smorto 6, Rezzano 20, Babilodze 2, Ventrone, Di Donato 14, Scarponi 21, Ciribeni 3, Iannelli, Malagoli 8, Coppola. All. Salvemini.

ARBITRI: Bernassola e Barbieri.

PROGRESSIONE: 14-7 (5′), 23-17 (10′); 34-31 (15′), 49-42 (20′); 53-53 (25′), 66-63 (30′); 75-80 (35′), 84-88 (40′).