Vittoria fondamentale in chiave playoff per la Goldengas.
Senigallia esce alla distanza e al PalaPanzini, grazie a un secondo tempo da urlo, ha ragione di Pescara (quarta in classifica) col punteggio di 92-76.
Paparella e soci con la difesa e il tiro dalla lunga distanza si conquistano il pass per la post season di fronte a un pubblico festante che omaggia con la standing ovation i giocatori biancorossi.

La Goldengas riceve l’Amatori Pescara nella terz’ultima giornata di campionato che mette di fronte la quarta in classifica (Pescara) con la quinta (Senigallia) in una sfida che vede i senigalliesi alla ricerca di punti preziosissimi per la qualificazione ai playoff.
L’inizio di partita vede le due formazioni affrontarsi a viso aperto con gli ospiti che cercano, e trovano, realizzazioni da distanza ravvicinata mentre Senigallia deve affrontare una difesa subito a zona che di spazi ne concede pochi. Dopo quattro minuti il punteggio è in perfetta parità a quota 8 ma la Goldengas perde malamente un paio di possessi che consentono agli ospiti di firmare il primo parzialino di 5-0 e allungare sull’8-13. Un gioco da tre punti di Paparella riavvicina Senigallia che si mantiene in scia degli ospiti con Tortù dalla lunetta per il 15-17 dopo sette minuti di una gara piuttosto nervosa. La parità viene ristabilita dalla tripla di Paparella (20-20 al 9′) a conferma di una Senigallia che nel corso del primo quarto è salita di livello. La Goldengas compie il sorpasso nell’ultimo minuto di gioco grazie ai viaggi in lunetta di Pierantoni e Ricci oltre che da una difesa capace di blindare il proprio canestro.
Al primo riposo il vantaggio di Senigallia è 23-20.

Continua ad essere partita decisamente maschia nel secondo quarti con molti contatti al limite e ad avere la peggio è Senigallia che subisce un parzialone di 23-8 nei primi 6′ di gioco con Drigo protagonista a scavare il primo importante solco e dare il +12 agli ospiti (31-43 al 16′) costringendo Foglietti al time out.
Segnali di ripresa arrivano dalla coppia Giacomini-Paparella. Il primo con una palla recuperata delle sue, il secondo con un gioco da quattro punti che riporta a -9 Senigallia e prova a invertire il trend della partita.
Lo stesso Giacomini è protagonista anche nel ruolo di finalizzatore. Sono i suoi 4 punti in fila a riavvicinare ulteriormente i biancorossi sul 40-47 a 90 secondi dall’intervallo lungo.
Le giocate del playmaker pesarese danno la carica a tutta Senigallia. La Goldengas annulla il tentativo di fuga ospite con la tripla di Pierantoni e il canestro in contropiede di Tortù che manda le squadre al riposo sul 49-45 pescarese.

La Goldengas ritrova il tiro da tre punti (Pierantoni, Giacomini e Paparella) e il vantaggio (53-52 al 22′ e poi ancora 56-54 al 24′) grazie a una difesa salita ulteriormente di tono che concede, in questo inizio di ripresa, solo una tripla forzata a Drigo.
Senigallia abusa però del tiro dalla lunga distanza e Pescara, sempre con Drigo, si rifà sotto sul 60-59. Paparella concretizza il tecnico fischiato alla panchina ospite con 5 punti e Senigallia torna ad avere margine sugli ospiti, 65-59 a due minuti dall’ultimo riposo.
Giampieri segue l’esempio di Paparella. I 5 punti dell’esterno “made in Senigallia” permettono alla Goldengas di arrivare col vantaggio in doppia cifra. Alla terza sirena il tabellone dice 70-60.

Goldengas padrona del campo anche dell’ultimo periodo.
L’attacco di Pescara fatica a trovare il canestro, mentre sul lato opposto è Paparella a ergersi a protagonista. Prima con una “lacrima” e poi con la tripla; l’italo argentino fissa il massimo vantaggio senigalliese sul 77-62 quando mancano 7 minuti al termine.
Vantaggio che segna in maniera chiara e definitiva la contesa. Pescara ha le polveri bagnate (6 punti in 7 minuti nell’ultimo quarto), Senigallia riesce così a mantenere un vantaggio di sicurezza e il PalaPanzini si alza in piedi per tributare ai giocatori biancorossi la meritata standing ovation per un secondo tempo straripante e per la conquista matematica dei playoff.

SENIGALLIA – PESCARA 92-76
(23-20, 22-29, 25-11, 22-16)

SENIGALLIA: Tortù 16, Del Torto, Pierantoni 16, Paparella 32, Giacomini 13, Giampieri 10, Gurini 2, Benedetti, Ricci 2, Angeletti, Bertoni, Figueras. All. Foglietti.
PESCARA: Masciarelli 8, D’Eustacchio, Drigo 23, Mlinar 5, Bedetti 13, Caverni 9, Pagliaroli, Capitanelli 4, Leonzio 14, Taglieri. All. Rajola.
ARBITRI: De Biase, Zancolò.
PROGRESSIONE: 8-13 (5′), 23-20 (10′); 29-35 (15′), 45-49 (20′); 59-57 (25′), 70-60 (30′); 80-66 (35′), 92-76 (40′).