Ancora con Bertoni costretto ai box e con un Giampieri non al meglio. Nonostante le difficoltà aggiuntive, la Goldengas ha avuto ragione di una Val di Ceppo che non si è mai data per vinta grazie al collettivo e alla panchina (tutti a referto i giocatori scesi in campo) che ha dato man forte ai “big” Paparella, Tortù e Pierantoni per la conquista dell’ottava vittoria stagionale che permette ai biancorossi di congedarsi dal proprio pubblico per quanto riguarda il 2017 da terzi della classe, nel gruppone alle spalle della fuggitiva (e prossima avversaria) San Severo e Pescara.

Coach Foglietti mantiene i piedi ben saldi a terra nel rivivere il match con gli umbri.

“Abbiamo usato tanta panchina e devo dire che Benedetti è stato molto bravo a farsi trovare pronto con Giacomini gravato subito di due falli e a limitare Meschini che è il loro marcatore principale e in lotta con Tortù per la palma di miglior realizzatore del girone.

Sapevamo che era una partita difficile, non abbiamo sottovalutato l’impegno sapendo che per loro poteva essere una specie di ultima spiaggia per rimanere aggrappati al gruppone in classifica.

A inizio anno ci avrei messo la firma ad arrivare a questo punto del campionato con questi punti, insieme a tante squadre che hanno obiettivi più importanti dei nostri e questo ci dà ancor di più la consapevolezza di essere un gruppo che se la può giocare con tutti, se stiamo lì con la testa. Diversamente, se con la testa non stiamo lì, possiamo anche perdere con tutti…

Anche questa partita ce lo insegna, appena abbassiamo un attimo l’attenzione possiamo avere problemi e subire parziali che poi possono girare l’inerzia di una partita.

Sono molto contento di quanto abbiamo fatto fino ad ora.

Per quanto riguarda gli infortunati: il dottore mi aveva proibito di far giocare Mike (Bertoni), ma nonostante questo lui mi ha detto che se serviva c’era. Non ce n’è stato bisogno, per fortuna. Valuteremo in settimana il da farsi e se rischiarlo a San Severo, considerando che poi c’è la pausa…

Fabio (Giampieri) invece si è fasciato il dito e già prima della partita mi aveva detto che riusciva a giocare, come hanno dimostrato anche le tre triple che ha messo, per fortuna niente di grave per lui.

Adesso andiamo a San Severo, che ha vinto anche a Recanati ed è ancora imbattuta dopo quattordici partite, e andiamo per giocarcela senza aver nulla da perdere. Nella peggiore delle ipotesi facciamo come tutte le altre…”

Andrea Peverada