Non si poteva sbagliare, e la Goldengas non ha sbagliato.

Gara2 è dei biancorossi (87-76) che piazzano l’allungo decisivo negli ultimi quindici minuti di gioco.

Tortù e Paparella sono le certezze per i biancorossi che dalla panchina trovano un Ricci determinante nell’economia del match.

Domenica si va a Salerno per la decisiva Gara3.

Inizio contratto per entrambe le squadre. La posta in palio è elevatissima e la tensione si fa legittimamente sentire. Salerno, che dovrebbe essere un po’ più libera di testa impiega due minuti e mezzo prima di muovere il tabellone con Paci. La Goldengas ha bisogno di un minuto in più ed è Giampieri a togliere lo zero dal segnapunti senigalliese.

Tortù e Pierantoni danno il vantaggio alla Goldengas in una prima metà di quarto in cui si segna col contagocce, 7-4.

Il ritmo della partita stenta a decollare. Nonostante la tripla di Paparella i biancorossi non riescono ad accendersi ed è anzi Salerno a trovare con più regolarità il canestro. Le triple di Cucco e Di Prampero danno agli ospiti tre possessi di vantaggio prima che ancora Paparella trovi il canestro sulla sirena per il 15-19 di fine primo quarto.

Secondo quarto incoraggiante per i colori biancorossi con Giacomini a trovare le giocate che pareggiano l’incontro (19-19 al dodicesimo).

Salerno trova nuova spinta dal solito Paci e dalla schiacciata il contropiede di Sanna per il 21-27 che costringono al time out la panchina biancorossa. Dalla sospensione rientra una Goldengas rigenerata che grazie alle triple di Tortù e Gurini ritrova subito la parità a quota 27 e questa volta sono gli ospiti a dover fermare la partita. Paparella trova il bersaglio grosso per il nuovo sorpasso biancorosso. Salerno rimane a contatto con Leggio mentre una giocata sull’asse Bertoni-Ricci strappa applausi e permette ai biancorossi di avere ancora la testa avanti al diciannovesimo.

Salerno però non molla e con la tripla di Sorrentino prima e il tap in di Mennella poi sono gli ospiti ad andare negli spogliatoi in vantaggio col parziale di 39-36.

Giacomini apre con un gioco da tre punti la ripresa ed è nuovamente parità. Paci continua a fare la voce grossa nel pitturato mentre la Goldengas prova a portare la partita su ritmi a lei più congeniali grazie anche alle giocate di energia di Tortù per il 44-42.

Si vive sui binari dell’equilibrio con le due squadre a scambiarsi triple con Giampieri da una parte e Di Prampero dall’altra; ed è proprio Giampieri a mettere il suo marchio sul momento della partita. Il senigalliese con 8 punti personali tiene avanti la Goldengas (57-54 a cento secondi dalla terza sirena) e fa esplodere il PalaPanzini. La panchina ospite è costretta al time out, ma al rientro in campo è ancora Goldengas. 4 punti in fila dalla linea del tiro libero firmati Paparella danno il massimo vantaggio ai biancorossi sul +7, vantaggio che viene confermato da Ricci sulla terza sirena per il 63-56 del trentesimo.

Salerno perde Sorrentino per doppio tecnico in avvio di ultimo quarto mentre Senigallia prova ad addormentare forse un po’ troppo presto la partita.

Nessuna delle due squadre riesce a trovare il canestro e bisogna aspettare per vedere il primo canestro nell’ultimo quarto. E’ Salerno a trovare canestro ma subito dopo Giacomini ristabilisce le distanze. La panchina ospite si fa fischiare un tecnico e la Goldengas ne approfitta. Paparella dalla lunetta e Tortù lasciato completamente solo a centro area portano il vantaggio per la prima volta in doppia cifra. Pierantoni conclude il pick and roll con Giacomini e certifica, se ancora ce ne fosse bisogno, l’ottimo momento senigalliese siglando il 71-59 a sei minuti dal termine.

La panchina ospite deve chiamare nuovamente time out.

Salerno prova a mischiare le carte in difesa ma la Goldengas con Tortù e Paparella trova i punti della sicurezza (80-64 al 38′) mentre difensivamente Ricci è un fattore determinante nel limitare un Paci che “fa reparto da solo”. Negli ultimi due minuti la vittoria è ormai al sicuro per Senigallia, Salerno accorcia le distanze ma l’1-1 è oramai cosa fatta.

Finisce 87-76 di fronte a un PalaPanzini che ha risposto presente e che ha accompagnato fino all’ultima sirena e oltre i suoi giocatori.

Domenica a Salerno (ore 18) la decisiva gara3.

SENIGALLIA – SALERNO 87-76

(15-19; 24-17; 27-17; 24-20)

SENIGALLIA: Tortù 26, Del Torto, Pierantoni 7, Paparella 19, Giacomini 9, Giampieri 13, Gurini 3, Benedetti, Ricci 10, Angeletti, Bertoni, Maiolatesi. All. Foglietti.

SALERNO: Cucco A, Mennella 3, Datuowei, Bartolozzi 6, Paci 14, Cucco M 19, Sorrentino 3, Di Prampero 13, Leggio 5, Sanna 13. All. Menduto.

ARBITRI: Calella e Bergami.

PROGRESSIONE: 7-4 (5′), 15-19 (10′); 27-27 (15′), 39-36 (20′); 45-45 (25′), 63-56 (30′); 74-62 (35′), 87-76 (40′).