Reduce dalla vittoriosa trasferta in quel di Catanzaro, la Goldengas torna tra le mura amiche del PalaPanzini per la sfida con Teramo.
Quintetto iniziale per i padroni di casa composto (per errore al tavolo) da Morgillo, Giampieri, Maggiotto, Pierantoni e Gurini con quest’ultimo al “vero” esordio in maglia biancorossa dopo la presenza solo per onor di firma nel derby con Porto Sant’Elpidio. Il tempo di vincere la contesa e subito cambio Morgillo-Giacomini a ripristinare lo starting five prestabilito.
Teramo risponde con Marchetti, Aromando, Fabi, Pavicevic e Signorini.
Gurini e Pierantoni fanno subito la voce grossa nel pitturato ospite facendo valere tutta la loro esperienza con Senigallia che scappa già sul 6-0 dopo 90 secondi di gioco.
Il timeout chiamato dalla panchina ospite frena la verve offensiva della Goldengas con l’Adriatica Press che si rifà sotto grazie anche all’energia messa in campo dalla panchina. Al 5’ il vantaggio di Senigallia è 10-8.
Prima Giampieri con la tripla e poi Ricci, con quattro punti in fila, firmano il nuovo allungo senigalliese sul 23-15. Fabi in penetrazione accorcia sul 23-17 con cui si conclude un primo quarto giocato ad altissima intensità.
Intensità che non cala nemmeno nel secondo quarto anche se a farne le spese è la qualità. Molta confusione sul parquet con le due squadre che non si risparmiano, ma il canestro è un miraggio. 5 pari di parziale nei primi quattro minuti del secondo periodo consigliano a Foglietti di giocarsi un time out per riordinare le idee.
Con Pierantoni la Goldengas torna ad accarezzare la doppia cifra di vantaggio (35-26 al 18’) per poi, sempre col capitano, andare oltre la “soglia psicologica” della doppia cifra di vantaggio e ritoccare il massimo vantaggio (39-26 e 41-28) con le firme di Gurini e Maggiotto. A strappare applausi è anche un Giacomini indiavolato in fase difensiva che si butta letteralmente su ogni pallone.
Inizio di ripresa tutto di marca teramana. Signorini e Fabi bucano la difesa di casa mentre sul versante opposto Senigallia trova il canestro “tappato”. Teramo si rifà sotto con un parziale di 8-0 e si riporta in scia (41-36) dopo due minuti di gioco.
Foglietti è costretto al time out ma Teramo è assolutamente in partita con Marchetti e ancora Signorini che accorciano ulteriormente le distanze (45-43).
Gurini trova la tripla liberatoria che ridà coraggio alla truppa di Foglietti e respinge l’assalto teramano.
E’ ancora Gurini a togliere le castagne dal fuoco per l’attacco senigalliese, ma sono i successivi 5 punti consecutivi firmati Giampieri che provano a dare una nuova spallata al match ridando il +10 a Senigallia (59-49 al 29’). Vantaggio che viene poi confermato al termine del terzo periodo.
Alza la pressione a tutto campo la formazione ospite nel tentativo di recuperare lo svantaggio. La Goldengas, dal canto suo, è ordinata e non si fa trovare impreparata e riesce a mantenere un vantaggio rassicurante, sempre nell’ordine della doppia cifra, prima con Giampieri e poi con un’imbucata di Maggiotto. A 200 secondi dal termine il vantaggio senigalliese è 69-58.
Marchetti con un 4-0 personale riapre la contesa, ma Giampieri non è dello stesso avviso ed infila la tripla dall’angolo per il nuovo +10 senigalliese (72-62) entrando negli ultimi due minuti di gioco. Situazione che si ripete una quarantina di secondi dopo, con lo stesso Giampieri a rispondere ancora dalla lunga distanza al solito Marchetti e a mettere al sicuro il risultato.
Il cronometro è alleato della Goldengas che conduce in porto la terza vittoria consecutiva col finale di 79-70.
SENIGALLIA – TERAMO 79-70
(23-17; 18-11; 20-23; 18-19)
SENIGALLIA: Diamantini, Ricci F 6, Pierantoni 19, Ricci M, Giacomini 4, Crescenzi, Giampieri 21, Gurini 19, Figueras, Morgillo, Maiolatesi, Maggiotto 10. All. Foglietti.
TERAMO: Aromando 9, Rossi, Costa 13, Fabi 14, Di Eusanio, Lagioia 9, Pavicevic 1, Signorini 8, Manente, Di Diomede, Marchetti 16. All. Domizioli.
ARBITRI: Tammaro e Di Martino
PROGRESSIONE: 10-8 (5’), 23-17 (10’); 28-24 (15’), 41-28 (20’); 50-45 (25’), 61-51 (30’); 65-55 (35’), 79-70 (40’).