La Goldengas resiste per tre quarti giocandosela alla pari con Chieti prima di dover fare i conti, nell’ultimo periodo, con le energie che iniziano a mancare.
Senza Gurini, e finchè ce ne sono state le forze, Senigallia è stata da applausi per coraggio, volontà e abnegazione.
Chieti espugna il PalaPanzini (e si conferma imbattuta nel 2019) col finale di 86-75.

E’ subito in salita la gara per la Goldengas che deve fare a meno di Gurini (in panchina per onor di firma) e approccia il match col quintetto formato da Giacomini, Giampieri, Maggiotto, Federico Ricci e Pierantoni. La formazione ospite risponde con lo starting five composto da Gialloreto, Di Emidio, Migliori, Di Carmine e Ponziani.
Sono gli ospiti a uscire meglio dai blocchi di partenza e a portarsi sul 10-0 trascinati da Di Emidio e da un ritmo indiavolato di tutto il quintetto. Foglietti è costretto al time out e la sospensione dà i risultati sperati dalla panchina biancorossa. Capitan Pierantoni con 8 punti guida il contro parziale e al sesto minuto Senigallia è in scia, 12-14. Passa a zona la difesa Goldengas che trova anche il primo vantaggio con la tripla di Giacomini (15-14). Vantaggio che viene confermato poi sulla sirena con la tripla di Maggiotto per il 26-23 del primo periodo.

Prima di commettere il secondo fallo e uscire in via precauzionale è uno “one man show” di Giacomini che infiamma il PalaPanzini con i suoi tuffi in difesa e realizza il 28-23 in favore della Goldengas salendo già a 12 personali.
Nonostante l’assenza di uno dei suoi giocatori di riferimento non cala l’intensità del quintetto biancorosso che in difesa è spettacolare per abnegazione e sacrificio. Senigallia arriva a toccare +8 (33-25) prima di subire però un 8-0 di parziale con Migliori sugli scudi. Chieti schiaccia sull’acceleratore e torna avanti 48-40 ancora con Migliori (14 all’intervallo).

Giacomini con la tripla e Federico Ricci da sotto provano a ridurre lo scarto ma Chieti è brava a trovare con calma il giocatore libero contro i cambi difensivi di Senigallia e il vantaggio ospite torna nell’ordine della doppia cifra; alla metà del terzo periodo il vantaggio teatino è 60-50.
Meluzzi spinge gli ospiti a +13 ma ancora una volta è Giacomini a caricarsi la squadra sulle spalle e mantenere la Goldengas a dieci lunghezze di distanza. Alla terza sirena il tabellone dice 65-55 Chieti.

Si spengono le energie della Goldengas nell’ultimo periodo. Le rotazioni limitate in casa Senigallia fanno arrivare il quintetto biancorosso sulle ginocchia negli ultimi dieci minuti. Nell’altra metà campo invece Chieti (con un Migliori in più rispetto alla gara d’andata) può contare su una panchina più lunga e gli ospiti scappano fino a sfiorare il +20 di vantaggio (59-77 al 35’). Foglietti perde anche Giacomini (forse alla sua miglior partita in Serie B ) per una distorsione alla caviglia e gli ultimi minuti servono solamente per fissare il punteggio sull’ 86-75 finale con cui Chieti espugna il PalaPanzini.

SENIGALLIA – CHIETI 75-86
(26-23; 14-25; 15-17; 20-21)

SENIGALLIA: F. Ricci 10, Pierantoni 8, M. Ricci 5, Giacomini 22, Crescenzi, Giampieri 2, Gurini, Figueras, Morgillo 6, Maiolatesi, Maggiotto 22. All. Foglietti.
CHIETI: Milojevic 5, Meluzzi 8, Di Carmine 8, Gialloreto 7, Sigismondi, Di Emidio 11, Ponziani 10, Staffieri 9, Gueye 11, Migliori 17. All. Coen.
ARBITRI: Miniati e Cirinei.
PROGRESSIONE: 7-14 (5’), 26-23 (10’); 33-28 (15’), 40-48 (20’); 50-60 (25’), 55-65 (30’); 59-77(35’), 75-86 (40’).