Senigallia espugna Campli conquistando la quarta vittoria consecutiva e sale a quota 30 in classifica. Un classifica che vede ora la Goldengas appaiata a Pescara al quarto posto con ambizioni di playoff ad oggi più che mai legittime.

Civitanova, Teramo e Campli formano il terzetto all’ottavo, nono e decimo posto a quota 26 ma, su tutte e tre le contendenti, Senigallia ha il vantaggio dello scontro diretto a favore e di fatto ha così tre partite di vantaggio quando al termine della stagione regolare ne mancano solamente cinque.

Ancora tanti scontri diretti da qui alla fine di un campionato che, San Severo a parte, sta mantenendo in bilico tutti i suoi verdetti a testimonianza del grande equilibrio che ha caratterizzato il Girone C.

Assume ancor più valore la vittoria esterna ottenuta dalla formazione di Foglietti sul parquet di Campli dove i padroni di casa erano usciti sconfitti solo altre due volte.

Una vittoria arrivata al termine di una gara che la Goldengas ha condotto fin dall’inizio, trascinata da percentuali al tiro da fantascienza nella prima parte della contesa e poi da quella capacità di soffrire e resistere già messa in mostra in altre occasioni, quando Campli ha provato in tutti i modi a rifarsi sotto.

Con coach Foglietti riviviamo la sesta vittoria esterna stagionale.

E’ stata un’altra ottima prestazione di squadra. Campli in casa aveva perso solo due partite e siamo stati molto bravi a tenere a 66 l’attacco di casa che solitamente viaggia su altre cifre. La difesa è stata sicuramente una delle chiavi della partita. In attacco abbiamo avuto il 47% (9/19) da tre punti nei primi venti minuti quindi oltre la difesa anche questo ha inciso e ci ha dato una grossa mano. Ce lo diciamo sempre, se difendi bene poi attacchi bene e questa ne è l’ennesima dimostrazione.

Dico un’altra volta bravi ai ragazzi perchè chiaramente nessuno ci regala nulla e siamo stati capaci di reggere i loro rientri. Questa è una squadra che ha una spina dorsale e delle fondamenta che sono nate nei momenti di difficoltà e anche a Campli nei momenti di difficoltà non ci siamo disuniti. Ognuno porta il suo mattoncino anche con le piccole cose come posso essere i rimbalzi di Ricci in attacco nel finale che ci hanno dato extra possessi, o Giacomini che ha giocato non al meglio. Nessuno dei ragazzi si è risparmiato dimostrando una volta di più grande unione.

Adesso ci attende la sfida casalinga con Nardò e credo sia la gara decisiva per avere la certezza dei playoff. In quale posizione non lo so, ma è importante entrarci.

Prima guardavamo la classifica per evitare i playout adesso iniziamo a guardarla per i playoff e la gara con Nardò potrebbe darci una spinta decisiva per entrarci.”

Andrea Peverada