La Goldengas si complica un po’ la vita con le proprie mani prendendo alla leggera la gara con Catanzaro.
Maggiotto e Giampieri, insieme a un positivo Morgillo, sono i protagonisti principali di una vittoria che comunque a cinque minuti dal termine era ancora tutta da conquistare.
Finisce 81-63, per la Goldengas è la terza vittoria consecutiva.

Approccio soft per la Goldengas (in campo con Giacomini, Maggiotto, Giampieri, Gurini e Pierantoni) che subisce il positivo inizio della giovanissima Catanzaro con Locci (classe ’93) in campo insieme a Calabretta (’96), Klacar (’00), Mavric (’98) e Gobbato (’98). Gli ospiti scappano sul 9-1 e Foglietti è costretto a chiamare subito time out per dare una scossa ai suoi, sia in attacco che in difesa dove i biancorossi soffrono in particolar modo Gobbato e Mavric.
La difesa senigalliese stringe le maglie e, come spesso accade, il quintetto biancorosso si porta tutto il buono anche nella metà campo offensiva. Pierantoni, Gurini e Giampieri ricuciono lo strappo e proprio con quest’ultimo Senigallia trova il primo vantaggio sul 18-16. Da lì è un monologo biancorosso. La Goldengas allunga la difesa a tutto campo e riesce a recuperare palloni a ripetizione che le permettono di distendersi poi in contropiede. Il risultato è un parziale di 13-0 nella seconda parte del primo periodo che fa volare Senigallia sul 26-17 di fine primo quarto.

Giampieri dalla lunetta (già in doppia cifra) e Maggiotto firmano un nuovo allungo con la Goldengas che tocca il +14 (35-21).
Catanzaro passa a zona per limitare le conclusioni dalla media di un positivo Morgillo e la mossa permette agli ospiti di recuperare fino al 36-29 trascinati da Gaetano.
Gli ospiti si confermano assolutamente vivi e mantengono il -7, complice qualche giocata con sufficienza della Goldengas, a metà gara col canestro sulla sirena di Mavric per il 40-33 del 20’.

Giampieri e Maggiotto aprono la ripresa con due triple che riportano il vantaggio Goldengas oltre la doppia cifra, ma gli ospiti, ancora una volta, non mollano. Nonostante i cambi di difesa ordinati dalla panchina di casa i calabresi trovano con Gaetano, Klacar e Procopio i punti per rimanere in partita (56-47 al 28’).
La tripla di Maggiotto sulla sirena del terzo periodo vale il 61-50 Goldengas e mette in partita anche il PalaPanzini.

Arriva la tripla a fil di sirena anche da Matteo Ricci ad aprire l’ultimo periodo per il massimo vantaggio Goldengas (64-50) ma ancora una volta la fuga vera non arriva. I calabresi infilano un 4-0 che li mantiene a dieci lunghezze di svantaggio e obbligando al timeout la panchina di casa.
Maggiotto conferma il suo “magic moment” trascinando i suoi all’81-63 del 38’ e chiudendo di fatto il match.
I due allenatori danno spazio ai “giovani”, ma nel garbage time nessuno troverà più la via del canestro.
Per Senigallia arriva la terza vittoria del 2019.

SENIGALLIA – CATANZARO 81-63
(26-17; 14-6; 21-17; 20-13)

SENIGALLIA: Diamantini, F. Ricci, Pierantoni 9, M. Ricci 8, Giacomini 2, Crescenzi 3, Giampieri 18, Gurini 12, Figueras, Morgillo 8, Maiolatesi, Maggiotto 21. All. Foglietti.
CATANZARO: Gaetano 18, Calabretta 11, Klacar 4, Commisso, Mavric 8, Procopio 3, Markovic 3, Locci 5, Dolce, Dell’Uomo 2, Gobbato 9. All. Furfari.
ARBITRI: Ugolini e Fusari.
PROGRESSIONE: 11-12 (5’), 26-17 (10’); 34-23 (15’), 40-33 (20’); (25’), 61-50 (30’); 70-61 (35’), (40’).